
Un viaggio attraverso immagini e suoni che spaziano dal prog al reggae, dal rock alla new wave, riproponendo sonorità degli anni ’70 ed ’80, ma che hanno un comune denominatore: l’essere umano che cerca dignità,amore, rispetto e libertà.
I Grafica, gruppo rock proveniente dalla Tuscia, con alle spalle più di 1000 esibizioni dal vivo in trenta anni di attività, supportati da giovani musicisti, hanno provato a miscelare generi musicali diversi tra loro, legati però dal filo conduttore dell’amore verso gli altri, della solidarietà e della libertà .
Un progetto partito da Sorano (GR) e Bolsena(VT), paesi dove vivono e lavorano i componenti del gruppo I GRAFICA , e che arriva dall’altra parte del pianeta, per sostenere chi ogni giorno aiuta gli ultimi ,per dare voce a chi non può farsi sentire, per dare un pò di speranza a chi non ha più niente, ma che nonostante tutto non ha perso la voglia di sorridere.
Questo album parla di sofferenza, disuguaglianza, sfruttamento ma anche di speranza, amore e libertà;
Dopo secoli di lotte per debellare la schiavitù,per far valere i diritti dei più deboli, per sconfiggere lo sfruttamento del lavoro minorile, per il diritto alle cure mediche gratuite per tutti, per il diritto all’istruzione, per la parità tra uomini e donne,ebbene il mondo sembra esser tornato indietro nel tempo e quelli che sembravano essere diritti ormai acquisiti sono stati spazzati via in pochi anni dalla globalizzazione e dalla cosiddetta economia di mercato.
Milioni di essere umani vivono e lavorano in condizioni di schiavitù in ogni parte del pianeta , anche nella nostra “civile” Europa; nascondiamo la testa sotto la sabbia in nome del DIO DENARO, del profitto e del “progresso”. Ma ci può essere reale progresso se questo non è accompagnato dal miglioramento della qualità della vita e delle condizioni lavorative ?
Il progresso non dovrebbe portare benefici economici e sociali a tutti e abbattere confini e barriere economiche e culturali?
Oggi esistono più MURI che durante la guerra fredda; Muri che servono a bloccare milioni di persone che scappano da guerre, carestie, povertà cercando un domani migliore per loro stessi e per le loro famiglie.
Ma chi sono i responsabili della fame e della miseria che domina l’Africa e il “Terzo mondo”? Chi sfrutta le risorse di questo continente?
Noi sosteniamo progetti di diritto all’acqua potabile e di aiuti sanitari, ma i più importanti sono quelli di scolarizzazione, perchè , come diceva il grande Nelson Mandela, ” l’istruzione è l’arma più potente che abbiamo per cambiare il mondo” ed è proprio attraversol’istruzione che il continente Africano potrà davvero risollevarsi e non delegare più a Dittatori e Tiranni il governo e lo sfruttamento delle grandi risorse di cui è ricco.
Attraverso il riappropriarsi delle proprie risorse il continente Africano potrà avere lo stesso grado di sviluppo che ebbe l’Europa nel dopoguerra e gli africani non saranno costretti a lasciare la loro terra e la loro cultura per andare in paesi dove sarà sempre più difficile trovare lavoro ed integrazione.
I brani de I Grafica parlano di lotta alla nuova schiavitù, allo sfruttamento ed alla vendita di esseri umani trattati come animali, della lotta contro il lavoro minorile ma anche di amore ,speranza,libertà, solidarietà,diritto all’istruzione,alle cure mediche, ad un mondo migliore in cui esista una vera parità tra uomini e donne e dove ci sia veramente tolleranza nei confronti del “diverso”, dove gli uomini non si sentano soli ma parte integrante dell’unica “razza”esistente su questo pianeta: la razza umana.
